Con il termine selfie si intende semplicemente “autoscatto”, un sistema utilizzato già da moltissimi anni ma che negli ultimi tempi sta spopolando tra gli utenti del web, diventando una vera e propria moda. Attraverso l’utilizzo del proprio smartphone o di una webcam, è possibile fotografarsi e condividere il proprio “autoritratto” su tutti i social network. Esistono addirittura delle facce da selfie: sorridente, arrabbiata, buffa, la faccia ad anatra e quella a bacio.
Non è solo una moda ma sta diventando una corrente tanto che il mondo del marketing e della pubblicità hanno dovuto rivedere le proprie strategie.
La selfiemania spopola anche tra i personaggi famosi ed è possibile vedere numerose immagini di autoritratto: da quella dell’astronauta della Nasa Mike Hopkins che ha scattato un selfie durante una passeggiata spaziale a quella di Papa Francesco con gli scout di Piacenza.
Il selfie più famoso è stato quello scattato da Bradley Cooper durante la notte degli Oscar con tutti gli attori: è stata addirittura creata un’app per mettere la propria faccia nel selfie delle star.
L’utilizzo dell’autoscatto da condividere con gli amici cresce in maniera esponenziale tanto che nel 2012 il Times l’ha identificata come parola dell’anno e nel 2013 l’Oxford Dictionary l’ha eletta come parola più dirompente ed inserita nella versione del dizionario.
Addirittura, da Aprile di questo anno è stata messa in vendita per 729 euro una nuova fotocamera digitale che ha una camera anteriore con un’ottima risoluzione ottimizzata per i selfie.
Il primo Aprile Google ha inserito una funzione nel servizio di posta elettronica in modo da permettere agli utenti di condividere con i propri contatti gli autoscatti preferiti.
Ieri si è celebrato l’Earth Day, la giornata mondiale della Terra nata nel 1970 per evocare la salvaguardia del pianeta e sensibilizzare le persone a questo tema. In questa occasione e sfruttando l’ondata di popolarità che sta ricevendo il selfie, la Nasa ha lanciato l’iniziativa #GlobalSelfie: tutte le foto diffuse in rete attraverso i differenti social che avranno questo hashtag e che cattureranno non solo la persona ma anche il paesaggio dietro di essa, verranno usate dall’agenzia spaziale per creare nel mese di maggio un’immagine mosaico della Terra.
Ovviamente questa voga sta scatenando alcune polemiche e vi è un dibattito aperto sulla possibilità che possa diventare una dipendenza per i giovani.
E voi cosa ne pensate?


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