Il 28 settembre 2007 è  stata costruita l’Associazione Digital Broker for Children. L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale con particolare riferimento ad interventi di sostegno a favore di disabili o dell’infanzia, residenti in Italia od in altre nazioni svantaggiate per condizioni socioeconomiche.

Le risorse economiche di cui si avvale l’Associazione provengono unicamente dalle quote associative e soprattutto da contributi liberi offerti tanto da associati quanto dai collaboratori aziendali e da terzi. In particolare l’associato Digital Broker spa destina annualmente un contributo, prevedendo 25 centesimi di Euro per ogni fattura emessa ai clienti dei suoi servizi caratteristici, senza ricaricarli sul costo del servizi medesimi.
Ciò ha permesso, fino ad ora, di avviare e sostenere importanti programmi di solidarietà e aiuto in diverse situazioni  geografiche e socioeconomiche.

Ancora prima della nascita della Associazione, Digital Broker, a partire dal 2006 ha messo a disposizione risorse proprie per avviare significativi programmi di intervento di solidarietà sociale.
Tutti gli interventi effettati dal 2008 in poi sono stati realizzati destinando direttamente le risorse disponibili a soggetti locali che da lungo tempo sostengono progetti di tutela dell’infanzia nei luoghi prescelti.
Le diponibilità dell’Associazione afferenti alle annualità 2006 e 2007 sono state convogliate al sostegno dei programmi di intervento di “Right to Play”,  una organizzazione internazionale, sostenuta da sportivi di rilievo mondiale, che interviene a favore dei bambini in situazioni di degrado sociale e socio-sanitario.

Le risorse del 2008 sono state indirizzate ad un programma di sostegno della comunità infantile di Huacho (Perù), soggetta a difficoltà di inserimento sociale a causa del repentino fenomeno di inurbamento dalle zone interne andine. I bambini coinvolti non beneficiano di adeguato livello di istruzione e alimentazione.
I fondi raccolti per l’intervento del 2009 sono stati destinati all’orfanotrofio di Nchiru – Meru (Kenya) che raccoglie i bambini del nord dello Stato, vittime delle guerre tribali e di frontiera. In particolare il nostro intervento è stato indirizzato alla sezione femminile che risente di un forte afflusso causato dal grande pericolo per le femmine a restare sole in un contesto di sopraffazione e di avviamento alla prostituzione.
Nel 2010 le risorse disponibili sono state destinate alla scuola primaria di Mukondo, un villaggio alla periferia della città di Goma (Congo occidentale al confine con il Ruanda), attraversato da continui conflitti armati sia di gruppi militari interni, sia da scontri di confine. La scuola raccoglie un centinaio di bambini che solo in questo modo possono ottenere un minimo livello di istruzione che è il presupposto indispensabile per ogni idea riscatto sociale.
L’intervento di solidarietà sociale del 2011 ha riguardato la comunità di rifugiati tibetani in India a Bylacuppe. In un quadro di enormi difficoltà economiche i bambini sono avviati precocemente al lavoro. Il nostro intervento è consistito nel fornire risorse affinchè le scuole dell’infanzia potessero avere le risorse per garantire il pasto meridiano ai bambini piccoli ed affinchè la comunità intera potesse beneficiare dell’aiuto di una trebbiatrice, da noi acquistata per loro, che non rendesse necessario l’apporto dei bambini al lavoro di quella fase importante dell’economia locale.
Le risorse del 2012 sono state indirizzate a sostenere l’azione di Respect for Children che opera in Cambogia (a Phnom Penh, a Neak Loeung, a Shianoukville) per condurre una attività educativa, ricreativa e sanitaria volta a contrastare l’abbandono familiare e la prostituzione infantile, particolarmente presenti nei luoghi di afflusso turistico in cui le condizioni di vita della popolazione locale sono ancora molto misere.

Il programma del 2013 (che si attuerà nel 2014) prevede la costruzione di un parco giochi per i bambini lungodegenti nell’ospedale della città di Leh (India), realizzato con mezzi raccolti dalle donazioni internazionali dalla Ladhak Heart Foundation.

Leggi altro sul progetto:

Il progetto  “Tell me a story”: dove interverrà Digital Broker for Children

 


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